L’edizione 2026 della Millenaria prevede un grande ritorno: la riproposizione dell’
antico corteo storico che in passato caratterizzava abitualmente la Millenaria, ma che per decenni era stato accantonato. La rievocazione avrà come protagonista
Francesco II Gonzaga e la moglie
Isabella D’Este, che verranno seguiti da tutta la corte, dai soldati, dai cavalieri e dalle dame, dagli ecclesiastici, così come da molossi, levrieri, falchi e cavalli. A fare da contorno ci saranno perfino gli
sbandieratori di Fornovo di Taro, città fortemente legata alla storia gonzaghesca.
Martedì 8 settembre, giorno della festa patronale, il corteo partirà dalla torre del mastio di
Piazza Castello e si snoderà in un lungo corteggio, che raggiungerà il
polo fieristico per lasciarsi ammirare da tutti i visitatori. I costumi, forniti dal
Circolo Filatelico Numismatico ed Hobbistico, rappresenteranno adeguatamente l'epoca rinascimentale a cavallo fra il ‘400 e il ‘500. È proprio in questo periodo, infatti, che si verificò il noto miracolo: Francesco II cadde da cavallo e venne travolto dallo stesso. Temendo per la sua vita pregò, dunque, la Madonna, che lo salvò da morte certa. In riconoscenza alla grazia ricevuta, il marchese fece voto di erigere un convento in suo onore, oggi sede della Biblioteca Comunale, dove il corteo sosterà per ringraziare ancora una volta la Vergine nel giorno in cui si celebra e si ricorda la Sua natività. A curare la realizzazione dell’evento è il
professor Giancarlo Malacarne.
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