19 / 9 / 2017 Ultimo aggiornamento: 18 / 9 / 2017

La Millenaria chiude con 80000 Visitatori

  • 10 Set 2017

SALA: “Fortemente penalizzati dal maltempo, ma la nuova formula della fiera ha funzionato”.

Chiude oggi (domenica) con un totale di 80.000 visitatori la nove-giorni della Fiera Millenaria di Gonzaga.
Abbiamo avuto una presenza di pubblico molto alta, ma fortemente penalizzata dal maltempo che si è abbattuto sulla Millenaria per quattro giornate su nove; oltretutto le giornate danneggiate sono state quelle su cui puntavamo di più: tre giornate di weekend e il giovedì del concerto di Sergio Sylvestre, uno dei nostri eventi di punta”, spiega il presidente di Fiera Millenaria Giovanni Sala. “Se il meteo fosse stato più clemente i numeri sarebbero stati molto più alti, come dimostrano gli ingressi nelle giornate di bel tempo che hanno registrato complessivamente +38% rispetto alle stesse giornate del 2016”.
Quella di quest’anno è stata un’edizione di cambiamento per vari motivi: innanzitutto la manifestazione ha modificato la sua formula, spostando il centro sempre più sull’aspetto del cibo, rappresentato dall’area Mantova Golosa. Quindi, l’introduzione di un nuovo padiglione che ha razionalizzato il percorso di visita e la novità dello spazio dedicato al biologico.
La nuova formula ha funzionato e i contenuti della fiera sono stati molto apprezzati sia dal pubblico che da espositori e associazioni partner. – prosegue Sala – Il nuovo padiglione fieristico ha permesso di creare un percorso continuo e di organizzare in modo più efficace le aree tematiche. Gli espositori lo hanno notato e ne sono stati molto soddisfatti, così come abbiamo ricevuto molti complimenti per l’offerta presente in fiera, più moderna e di qualità elevata, grazie anche all’impegno notevole delle associazioni agricole: Associazione Mantovana Allevatori, Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative e Consorzio Agrituristico Mantovano”.
Il programma, quest’anno, ha fatto un salto di qualità ed è stato premiato da una forte partecipazione di pubblico attento e interessato in tutte le sue sfaccettature, dagli eventi di massa a quelli – altrettanto soddisfacenti – più di nicchia, come quelli su biologico, celiachia e produzioni particolari. Mantova Golosa è cresciuta nettamente anche grazie al contributo di realtà che non si erano ancora avvicinate alla Fiera, come Confcommercio e il Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina, che hanno portato temi interessanti che hanno colpito il pubblico”.
Gli showcooking hanno funzionato: il pubblico ha percepito che agricoltura e cibo che portiamo in tavola sono i due capi di un unico filo che non possono essere separati. Era l’obiettivo e l’abbiamo raggiunto, anche per merito dei personaggi ospitati in fiera che hanno saputo dare visibilità, ma anche trasmettere un messaggio; primo fra tutti il nostro testimonial Simone Rugiati. Questo ci ha permesso di dare grande visibilità ai produttori, anche di nicchia, che altrimenti non avrebbero potuto raggiungere un pubblico tanto ampio”.
“Quest’anno – conclude il presidente della Millenaria - abbiamo volutamente organizzato un programma di spettacoli che non fosse troppo distraente, focalizzato su 2-3 eventi di punta. L’obiettivo era far entrare le persone nei padiglioni per scoprire le eccellenze dell’agroalimentare locale”.
Tra le note positive c’è anche il successo delle tre tipologie di abbonamento da 10 ingressi (venduti 1.200), 5 ingressi (700) e 2 ingressi (600) e il biglietto junior per ragazzi da 13 a 17 anni (oltre 2.500).

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