Lunedì 5 settembre

SPETTACOLI

Ore 21,00 (Area Maneggio e Grandi Eventi)
BIKE TRIAL SHOW
Quando la bicicletta diventa spettacolo... La Millenaria propone, per la prima volta, due appuntamenti dedicati al mondo delle freestyle bike. Gli spettacoli vedono la creazione di percorsi di Bike Trial che obbligheranno gli atleti ad effettuare salti con la bicicletta su piattaforme ed ostacoli posti su differenti altezze e livelli. Molte sono le prove di equilibrio su sottili barre di camminamento e altrettante le gare di destrezza e di forza che gli atleti conducono le loro mountain bike con grande maestria e preparazione.

Ore 21,30 (Pad. 0 - Arena spettacoli coperta)
GLI SKAMBISTI - COVER BAND ANNI '70 E '80
In collaborazione con Mikroradio. L'amore per la musica e il divertimento è alla base delle performance de Gli Skambisti, cover band modenese attiva dal 2009 e conosciuta per la capacità di trascinare il pubblico grazie a un mix di canzoni riprese dal mitico periodo della musica trash degli anni '70 e '80. Un concerto leggero e spensierato dove l'unica parola d'ordine è divertire il pubblico.

mikroradio



AGRICOLTURA - CONVEGNI & INCONTRI

Ore 19,00 (Pad. 0 - Saletta Workshop)
L’UTILIZZO PRUDENTE DEI MANGIMI MEDICATI NEGLI ANIMALI PER LA PREVENZIONE DEL FENOMENO DELL’ANTIMICROBICO RESISTENZA
Intervengono:
Dott. M.Giorgi, introduzione e conclusioni
Dr. G. Viviani, moderatore
Dr. C. Rusconi "Problematiche AMR con i medicati"
Dott.ssa N. Tonoli "Il nuovo regolamento sui mangimi medicatiIntroduzione" 
Convegno organizzato da ATS Val Padana. 

Ore 21,00 (Pad. 0 - Sala Convegni Gian Paolo Tosoni)
IL PUNTO SULLE NOVITA' FISCALI IN AGRICOLTURA
Il consueto appuntamento di approfondimento sulla fiscalità in agricoltura, promosso da Fiera Millenaria con il patrocinio della Fondazione per gli studi giuridici e fiscali in agricoltura Gian Paolo Tosoni E.T.S. Ad illustrare novità, obblighi e opportunità per le attività di produzione di energia da fonti rinnovabili saranno Gennaro Vecchione, Massimo Bagnoli e Nicola Caputo, Responsabili Fiscali di Coldiretti, Cia e Confagricoltura, con il coordinamento e interventi di Alessandra Caputo, dello Studio Tosoni e di Alberto Tealdi, presidente Commissione Coop. e Agricoltura Unione Nazionale Giovani Dott. Commercialisti. Nell’occasione verranno premiati i vincitori del Premio “L’Agricoltura del futuro – Legislazione, Fisco, Tecnica e Ambiente” - I^ Edizione, promosso dalla Fondazione G.P. Tosoni.

Ore 21,15 – (Pad 0 - Arena spettacoli coperta)
PAROLE DI AGRICOLTURA: ECONOMIA CIRCOLARE
Con Alberto Cortesi, Presidente Confagricoltura Mantova. Un breve approfondimento, una chiacchierata sui temi più attuali dell'agricoltura e dell'agroalimentare, per essere consumatori più informati e consapevoli. 


MANTOVA GOLOSA

Ore 18,30 (Pad. 3 - Mantova Golosa Experience)
DIAMO DEL SALAME A TUTTI. XV EDIZIONE. COMPARAZIONE DI SALAME MANTOVANO CONTADINO
Gara con degustazione cieca e comparata di salami preparati da aziende agricole del territorio, finalizzata all’elezione dei migliori salami dell’annata.
La giuria sarà composta da esperti assaggiatori di salumi dell’Academia Judices Salatii, che vanta una comprovata professionalità nell’analisi sensoriale e che fa parte delle giurie di molti concorsi di salumi. Parteciperanno anche giornalisti locali. Capolavoro della tradizione e della gastronomia, il salame casalin è da considerarsi un patrimonio di cultura materiale, nato da un insieme di pratiche antiche quanto il mondo, capaci oltre che di sopravvivere al tempo, anche di migliorarsi, dando alla luce ancora oggi un prodotto buono oltre che autentico. A cura del Consorzio Agrituristico Mantovano.

 

Ore 20,30 (Ristorante Sapori & Saperi Pad. 2) SU PRENOTAZIONE
SAPORI & SAPERI. RISTORANTE DIDATTICO
Un boccone di salute. Dieta mediterranea per l'equilibrio e il benessere... con tanto gusto!
MENU: Melone, mosto di lambrusco, pane e Grana Padano, Riso con pere e chips di salame, soufflè di zucca e provolone alla piastra, Torta di tagliatelle
Protagonisti: Zucca mantovana, Grana Padano, Melone mantovano, lambrusco
Conduce la serata: Giacomo Cecchin
Una cena, un racconto, un’esperienza. Per la prima volta alla Fiera Millenaria arriva il Ristorante Didattico dove assaporare speciali cene a tema con un menu unico realizzato per l’occasione dallo Chef Fabio Bettegazzi accompagnato dai ragazzi della Scuola Alberghiera Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” di Suzzara e con i racconti dei protagonisti della cucina e del territorio. Posti disponibili: max. 35 posti. Costo di partecipazione: 15 euro incluso il prezzo di ingresso alla Fiera.
A cura di Scuola Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” con Chef Fabio Bettegazzi. Partner tecnici: Cirelli Soluzioni Alberghiere, Sirman.
Prenotazioni: clicca per la prevendita online

Dalle 18,30 alle 19,30 (GenZ Bar)
APERITIVO DIDATTICO CON DJ SET
Con dj Fillo. Dalle 21,00 alle 22,00: caffè letterario e giochi da tavolo
A cura di Scuola Arti e Mestieri "F. Bertazzoni" di Suzzara. Partner tecnici: Cirelli Soluzioni Alberghiere, Sirman.

Ore 21,00 (Mantova Golosa -Pad. 3)
LA NUOVA FRONTIERA DELL'AGRITURISMO: IL PASTO VELOCE - AGRIHAMBURGER MADE IN MANTOVA
I cuochi contadini di Coldiretti Terranostra Mantova saranno protagonisti attraverso la creazione di un pasto con carne certificata, farine locali e verdura km0, raccontando il legame del prodotto con il territorio.

 

Eventi realizzati in collaborazione con

cirelli SIRMAN OK arti e mestieriOK ial  coldiretti consorzioagrituristico 


LA MILLENARIA DEI BAMBINI

Ore 18,00 (Area Maneggio e Grandi Eventi)
BATTESIMO DELLA SELLA

Ore 18,30 (La Millenaria dei Bambini, Piazza dei Burattini – Pad.5)
BARTOLOMEO, POLONIA E SANDRONE… CHEF, RASDORA E MANGIONE
“ALLA SCOPERTA DEL GUSTO PERDUTO”

Spettacolo di burattini a cura del Mastro Burattinaio Giorgio Gabrielli e di Fiera Millenaria.
Bartolomeo, lo chef della famiglia Gonzaga, si è materializzato in un burattino, animato da Giorgio Gabrielli, e grazie alla sua conoscenza ci porterà alla scoperta delle ricette e dei prodotti del nostro territorio. Ma non sarà solo, in sua compagnia ci sarà la fidata Polonia, “rasdora” delle corti contadine delle terre dei Gonzaga, e Sandrone infaticabile assaggiatore, un vero e proprio “mangione” che fagociterà tutto ciò che Chef Bartolomeo e la “rasdora Polonia prepareranno.
Ma Chef Bartolomeo e la “rasdora” Polonia riusciranno a fare assaggiare ai bambini presenti nel pubblico i loro manicaretti nascondendoli dalle fauci affamante di Sandrone. Tra showcooking, racconti, degustazioni, invenzioni ed effetti speciali, si conosceranno alcuni aspetti della cucina del nostro territorio, con aneddoti simpatici e sconosciuti che faranno sorridere i giovani spettatori. Ma anche i genitori verranno coinvolti in queste attività e si confronteranno con Chef Bartolomeo che li istruirà sui prodotti del nostro territorio.


Tutti i giorni dalle 18 alle 18.30 - Padiglione 5
LABORATORIO CREATIVO DI CESTERIA PER BAMBINI
L’arte dell’intreccio è l’arte di costruire giocando con la natura, esplorando, sperimentandone le molteplici sfumature. Ecco allora che rami, canne e paglia divengono, per mezzo dell’intreccio, strumenti. La cesteria è la produzione di cesti, panieri, sporte e tra le opere di artigianato è una delle più antiche del mondo poiché l’uomo, da sempre, ha avuto necessità di contenitori per introdurvi i frutti che raccoglieva. La cesteria era una pratica artigianale molto diffusa nella cultura contadina, non era un vero e proprio lavoro ma una competenza estesa a molti.
A cura di: Ettore Gastini, azienda agricola Fondo Strozzi (Moglia – MN).

Tutti i giorni dalle 19.30 alle 20 - Padiglione 5
LABORATORIO CREATIVO DI LAVORAZIONE DEL TRUCIOLO
I bambini potranno sperimentare l’intreccio per la realizzazione di un personalissimo segnalibro e la realizzazione di braccialetti di rafia.
Oggi non si lavorano più i trucioli come attività di mercato e diffusione delle trecce per fare i cappelli di paglia. Ma un tempo era il lavoro di centinaia, migliaia di persone, in prevalenza donne, che – specie nelle lunghe sere d’inverno, quando i lavori dei campi erano fermi – si riunivano nelle stalle, al caldo, per intrecciare metri e metri di treccia da consegnare a chi poi l’avrebbe trasformata in cappelli di varie fogge. I cappelli non erano più di paglia, ma di legno eppure erano leggeri come fossero fatti con le paglie: ecco perché li si chiamò seppur impropriamente ‘cappelli di paglia’ questi che erano fatti col legno.
A cura di Anna Baraldi. In collaborazione con il Museo del Truciolo di Villarotta (RE).