17 / 10 / 2021 Ultimo aggiornamento: 07 / 10 / 2021

EMERGENZA COVID 19: Procedure di ingresso e uscita per i visitatori

L’INGRESSO E L’USCITA DEI VISITATORI È POSTO NELL’AREA CASSE DEL PIAZZALE DI FRONTE AL PAD. 0.
PROCEDURE DI INGRESSO
Il visitatore è pregato di utilizzare la passatoia di ingresso collocata nel piazzale di fronte al PAD. 0 e segnalate con indicazione “INGRESSO”.
ATTENZIONE: il PAD. 0 è occupato dal polo vaccinale e non si può entrare in fiera dal PAD. 0

Tutti i giorni

La Millenaria dei Bambini

LA FATTORIA DEGLI ANIMALI E IL BATTESIMO DELLA SELLA

Coniglietti, caprette, asinelli e pony, oltre alla mostra di conigli e avicoli delle più diverse e curiose tipologie. 
Gli animali della Millenaria sono pronti a incontrare i più piccoli nel padiglione 5 e nello speciale spazio verde dell'Area Country dove ogni sera, a partire dalle 18, si potrà anche fare la prima esperienza a cavallo grazie all'aiuto dei dolcissimi pony della Millenaria.


BURATTINI IN FIERA: CHEF BARTOLOMEO ALLA FIERA MILLENARIA
a cura di Giorgio Gabrielli e Fiera Millenaria

Chef Bartolomeo, lo chef della famiglia Gonzaga, si è materializzato in un burattino, animato da Giorgio Gabrielli, e grazie alla sua conoscenza ci porterà alla scoperta delle ricette e dei prodotti del nostro territorio. Ma non sarà solo, in sua compagnia ci saranno i fidatissimi amici Sandrone e Polonia. Tra show coking, racconti, degustazioni, invenzioni, ed effetti speciali si conosceranno alcuni aspetti della cucina del nostro territorio, non solo verranno presentati anche aneddoti simpatici e sconosciuti che faranno sorridere i giovani spettatori. Ma anche i genitori verranno coinvolti in queste attività, si confronteranno con Chef Bartolomeo che li istruirà sui prodotti del nostro territorio.
Il progetto “Chef Bartolomeo” alla ricerca del gusto perduto” ha l’obiettivo di portare a conoscenza dei bambini e delle loro famiglie i prodotti, le tradizioni e la cultura culinaria della nostra regione.
Si tratta di uno spettacolo di teatro di figura e di magia dove verranno utilizzate varie tecniche tra le quali pupazzi a stecca e a molla, burattini, maschere articolate.
Dove il personaggio principale ,”Chef Bartolomeo” costruito utilizzando una tecnica innovativa e originale, è in strettissimo rapporto con il suo animatore, tanto da creare un duo comico dove l’animatore è alle dipendenze del pupazzo diventando cosi l’aiuto cuoco o per meglio dire il suo sguattero
i due si scambieranno battute e interagiranno tra loro, con pubblico e invitati coinvolgendoli direttamente nello spettacolo dialogando e confrontandosi con loro
Lo spettacolo si trasforma in un percorso in cui “Chef Bartolomeo e i suoi aiutanti” svolgono diverse attività, alcune di queste saranno semplicemente narrative, per raccontare i prodotti e il territorio, altre, al contrario, saranno manipolative e tenderanno a coinvolgere i visitatori, bambini e genitori.

Sabato 4
ore 18,30 Chef Bartolomeo alla Corte dei Gonzaga

Domenica 5
ore 18,30 Chef Bartolomeo e il Risotto di Sandrone

Lunedì 6
ore 18,30 Chef Bartolomeo e la zucca del Diavolo

Martedì 7
ore 18,30 Chef Bartolomeo e il Tortello di Polonia

Mercoledì 8
ore 18,30 Chef Bartolomeo e la pera del Diavolo

Giovedì 9
ore 18,30 Chef Bartolomeo e il Risotto di Sandrone

Venerdì 10
ore 18,30 Chef Bartolomeo e il Risotto di Sandrone

sabato 11
ore 18,30 Chef Bartolomeo e la zucca del Diavolo

Domenica 12
ore 18,30 Chef Bartolomeo e il Tortello di Polonia


LABORATORI CREATIVI

Tutti i giorni dalle 18 alle 18.30 - Padiglione 5
LABORATORIO CREATIVO DI CESTERIA PER BAMBINI
L’arte dell’intreccio è l’arte di costruire giocando con la natura, esplorando, sperimentandone le molteplici sfumature. Ecco allora che rami, canne e paglia divengono, per mezzo dell’intreccio, strumenti. La cesteria è la produzione di cesti, panieri, sporte e tra le opere di artigianato è una delle più antiche del mondo poiché l’uomo, da sempre, ha avuto necessità di contenitori per introdurvi i frutti che raccoglieva. La cesteria era una pratica artigianale molto diffusa nella cultura contadina, non era un vero e proprio lavoro ma una competenza estesa a molti.
A cura di: Ettore Gastini, azienda agricola Fondo Strozzi (Moglia – MN).

Tutti i giorni dalle 19.30 alle 20 - Padiglione 5
LABORATORIO CREATIVO DI LAVORAZIONE DEL TRUCIOLO
I bambini potranno sperimentare l’intreccio per la realizzazione di un personalissimo segnalibro e la realizzazione di braccialetti di rafia.
Oggi non si lavorano più i trucioli come attività di mercato e diffusione delle trecce per fare i cappelli di paglia. Ma un tempo era il lavoro di centinaia, migliaia di persone, in prevalenza donne, che – specie nelle lunghe sere d’inverno, quando i lavori dei campi erano fermi – si riunivano nelle stalle, al caldo, per intrecciare metri e metri di treccia da consegnare a chi poi l’avrebbe trasformata in cappelli di varie fogge. I cappelli non erano più di paglia, ma di legno eppure erano leggeri come fossero fatti con le paglie: ecco perché li si chiamò seppur impropriamente ‘cappelli di paglia’ questi che erano fatti col legno.
A cura di Anna Baraldi. In collaborazione con il Museo del Truciolo di Villarotta (RE).

museo truciolo

 

Programma 2021

Sabato 4 settembre
Domenica 5 settembre
Lunedì 6 settembre
Martedì 7 settembre
Mercoledì 8 settembre
Giovedì 9 settembre
Venerdì 10 settembre
Sabato 11 settembre
Domenica 12 settembre

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